La Undoing Hypothesis e l’esercizio praticone che ti aiuta a coltivare una vita più sana e felice (giuro che non è un titolo clickbait!)

di Alice Bellini dalla Newsletter Lotus Lab 🪷

Esercizio Praticone per la Gratitudine

  • Gli schermi non stimolano positivamente il nostro cervello
  • Le notifiche sarebbero una distrazione
  • È un modo per creare un rituale che ti aiuti a dare continuità a questo esercizio
  • C’è una tridimensionalità sensoriale che stimola positivamente il cervello, incluso il gesto della scrittura che le mani compiono

I benefici della gratitudine:

1. Riduce lo stress e l’ansia:

  • La gratitudine attiva il sistema neurotrasmettitore GABA, che ha un effetto calmante sul cervello, riducendo l’attività dell’amigdala, la sede della paura e dell’ansia (Seligman et al., 2005; Davis et al., 2010).
  • Aumenta la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore associato al piacere e alla ricompensa, contrastando gli effetti negativi dello stress cronico (Sokal et al., 2015).

2. Migliora l’umore e la felicità:

  • Praticare la gratitudine aumenta l’attività in aree del cervello associate al piacere e alla positività, come la corteccia prefrontale dorsolaterale e il nucleo accumbens (Wood et al., 2015; Kim et al., 2012).
  • Questo porta a un aumento dei sentimenti di gioia, ottimismo e felicità generale (Watkins et al., 2003; Seligman et al., 2005).

3. Rafforza i legami sociali:

  • La gratitudine promuove l’empatia e la compassione, aumentando la capacità di connettersi con gli altri e di costruire relazioni positive (Emmons & McCullough, 2003; McCullough et al., 2002).
  • Questo può portare a una maggiore sensazione di appartenenza e sostegno sociale, che a sua volta favorisce il benessere mentale (Liubomirsky et al., 2005).

4. Migliora la qualità del sonno:

  • La gratitudine aiuta a ridurre i pensieri negativi e le ruminazioni notturne, che spesso interferiscono con il sonno (Snell et al., 2018).
  • Promuove il rilascio di melatonina, l’ormone del sonno, favorendo un sonno più ristoratore

5. Aumenta la resilienza:

  • La gratitudine aiuta le persone ad affrontare le avversità e i momenti di difficoltà con maggiore forza e positività (Fredrickson et al., 2008; Tedeschi et al., 2015).
  • Le persone grate tendono ad avere una maggiore capacità di recupero di fronte agli stress e ai traumi (Bryant & Knight, 2010).

6. Migliora la funzione cognitiva:

  • La gratitudine può migliorare la memoria, l’attenzione e la capacità di elaborazione delle informazioni (Giordano et al., 2016; Souza et al., 2015).
  • Questo può portare a un miglioramento del rendimento scolastico e lavorativo (Emmons & Shelton, 2007).

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